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Cassandra 2008

Costruisci un sogno che ti aiuti a vivere... ma non morire se svanisce con il tempo.

Cassandra 62 .

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1/3/2009

Alda Merini, da "Alla tua salute, amore mio"

A Yoghi

 

Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d'amore per te.

Io devo scrivere

A Yoghi
 

Io devo scrivere. Quando sto male, e non posso sfogarmi, tenere tutto dentro mi fa mancare letteralmente il fiato. E allora scrivo… per capirmi... come adesso, per esempio...

 

Quando sei andato a sciare, sono stata male perché avrei tanto voluto venire con te. Ma non te l’ho detto perché non sarebbe stato giusto. Se tu non mi hai detto vieni, è perché in quel momento non mi volevi ancora accanto a te. E sei tu che devi decidere quando arrenderti e darmi finalmente un posto diverso nella tua vita. Così come, fino ad allora, sarò solo io che potrò decidere se seguirti comunque, a qualsiasi prezzo, o rinunciare e lasciarti andare se vedrò che non riesco più ad aspettarti. L’amore non si può imporre con i ricatti. Soprattutto non con quelli affettivi. Non puoi dire a qualcuno: “o così o ti lascio”. E nemmeno “a modo mio o scappo”… Però quello che mi fa arrabbiare di me stessa è che ho così paura di perderti da non riuscire nemmeno a dirti quello che penso. Stamattina mi è costato un sacco telefonarti, mentre avrebbe dovuto essere la cosa più naturale del mondo. Se non comunico con te, con chi cavolo dovrei comunicare? Eppure non sono riuscita a dirti quello che volevo davvero. E cioè che sono tanto stanca, che avevo veramente bisogno di staccare la spina e andarmene dalla mia quotidianità per due o tre giorni. Che quando sei andato a sciare con gli amici e io ti ho detto “quando avremo un po’ di tempo per noi?” E tu hai risposto ”a gennaio possiamo andare via due o tre giorni insieme, al mare o in montagna, decidi tu” io ci ho creduto e mi sono fidata, io sono sincera e penso a quello che prometto, quindi davo per scontato che fosse così anche per te. E ci sono rimasta male quando settimana scorsa, dopo aver risicato strisciando un giorno di ferie al lavoro mi sono sentita dire “però stiamo a casa, io non ho voglia di andare via.” Cosa che hai ribadito stamattina. Ma per me stare a casa non è staccare la spina. Tu dici che non hai problemi se ci sono i miei figli, e di questo te ne sono grata. (Se tu non accettassi la loro presenza né loro la tua per me sarebbe un disastro a livello affettivo…) Ma io si, che ne ho di problemi! Tu non sai, non avendone a tua volta, com’è difficile per una madre separata gestire due adolescenti inquieti e un ex compagno quando si inizia una nuova storia. Io volevo tre giorni tutti per noi, e questo non lo posso ancora fare con i figli a casa. Perché loro non sono ancora indipendenti. Quindi se decidessimo di uscire a cena e tornare stratardi, io non li lascerei a casa da soli, e nemmeno potrei chiedere al mio ex: “scusa stasera vado a spasso col nuovo moroso, tieni tu i pargoli?” perché di sicuro come minimo mi tirerebbe dietro una scarpa (e le suo sono antinfortunistiche, quindi farebbe male...). Nonostante tutto, lui è comunque molto protettivo nei miei confronti. E ancora geloso di me. Finché ero sola, non c’erano problemi. Ma da quando sei entrato nella mia vita, qualche problemino c’è, nonostante siamo separati da più di sei anni. E la cosa si riflette comunque sui miei figli, soprattutto su Andrea che essendo una femmina, pur volendomi bene adora suo padre e soffre nel vedere il suo disagio nei tuoi confronti. Sai, ci sono madri separate che passano attraverso le loro nuove storie affettive trascinando i figli con sé, incuranti della loro emotività. Io non sono così. Prima di inserire te nella loro vita, devo essere sicura che sia la scelta giusta. Che tu sia davvero il mio futuro. E che, a tua volta, tu provi la stessa sicurezza nei miei confronti. Posso accettare il fatto che se le cose non dovessero funzionare tra di noi il mio cuore possa spezzarsi. E’ già successo, posso sopravvivere. Ma come madre ed ex adolescente, so quanto è vulnerabile il loro di cuore, e se si  affezionassero a te e cominciassero a volerti bene e poi tu sparissi dalla nostra vita, non potrei sopportare di essere io la causa della loro sofferenza!

 
1/2/2009

Ai nostri figli (e a tutte le mamme naturali e adottive) - autore filippino sconosciuto

citazione: dal blog di speranzadivina

C'erano una volta due donne

che non si conobbero mai.
Una che tu non ricordi,

l'altra che tu chiami “mamma”.
Due vite differenti

nel completamento di una sola, la tua.
Una era la tua buona stella

l'altra era il tuo sole.
La prima ti diede la vita,

la seconda ti insegnò come viverla.
La prima ti diede il bisogno d'amore,

la seconda era lì per colmarlo.
Una ti diede le radici,

l’altra ti offri il suo nome.

La prima ti trasmise i suoi doni,

la seconda ti propose un obiettivo.
Una fece nascere in te l’emozione,

l’altra calmò le tue angosce.

Una ricevette il tuo primo sorriso

l’altra asciugò le tue lacrime.
Una ti offrì in adozione,

era tutto quello che poteva fare per te;
l'altra pregò per un bambino

e Dio la guidò diritto a te.
E ora quando piangendo tu mi poni l’eterna domanda,
eredità naturale o educazione,

di chi sono frutto ?
Ne' dell’uno ne' dell'altra , mio bambino,
ma semplicemente di DUE differenti forme d’amore.

1/1/2009

Rabindranath Tagorè - Ma è il mio cuore amore mio

A Yoghi

 

I tuoi occhi m'interrogano tristi.
Vorrebbero sapere i miei pensieri
come la luna che scandaglia il mare.
Dal principio alla fine ho denudato
la mia vita davanti ai tuoi occhi,
senza nulla celarti o trattenere.
Ed è per questo che non mi conosci.
Se fosse soltanto una gemma,
la romperei in cento pezzi
e con essi farei una catena
da mettere attorno al tuo collo.
Se fosse soltanto un fiore,
rotondo e piccolo e dolce,
lo coglierei dallo stelo
per metterlo nei tuoi capelli.
Ma è il mio cuore, mio diletto
Dove sono le sue spiagge e il suo fondo ?
Di questo regno tu ignori i confini
e tuttavia sei il suo re.
Se fosse solo un momento di gioia
fiorirebbe in un facile sorriso,
lo potresti capire in un momento.
Se fosse soltanto un dolore
si scioglierebbe in limpide lacrime,
rivelando il suo più intimo segreto
senza dire una sola parola.
Ma è il mio cuore, amore mio.
Le sue gioie e i suoi dolori
sono sconfinati, e infiniti
i suoi desideri e le sue ricchezze.
Ti è vicino come la tua stessa vita,
ma non puoi conoscerlo interamente.

Lucio Battisti - La collina dei ciliegi

 
 E se davvero tu vuoi vivere una vita 

luminosa e più fragrante
cancella col coraggio
quella supplica dagli occhi
troppo spesso la saggezza è solamente

la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina è il sole
Ma perché tu non mi vuoi azzurra e lucente
ma perché tu non vuoi spaziare con me
volando contro la tradizione
come un colombo intorno a un pallone frenato
e con un colpo di becco bene aggiustato forato

e lui giù giù giù... e noi ancora ancor più su,

planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano

su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
se chiudi gli occhi un istante
ora figli dell'immensità.
Se segui la mia mente se segui la mia mente…
abbandoni facilmente le antiche gelosie
ma non ti accorgi che è solo la paura

che inquina e uccide i sentimenti
le anime non hanno sesso né sono mie
Non non temere tu non sarai preda dei venti
ma perché non mi dai la tua mano perché

potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è
E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno e farlo rotolar giù giù giù
e noi ancora ancor più su

planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha

né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano

su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là ora figli dell'immensità
!

12/30/2008

Nazim Hikmet - Forse la mia ultima lettera a Mehmet

 
.....................................

... Saziarsi della vita, figlio mio,
è impossibile.
Non vivere su questa terra come un inquilino,
o come un villeggiante stagionale.
Ricorda:
in questo mondo devi vivere saldo,
vivere come nella casa paterna.
Credi al grano,
alla terra,
al mare
ma prima di tutto
all'uomo.
Ama la nuvola,
il libro
la macchina,
ma prima di tutto
ama l'uomo.
Senti in fondo al tuo cuore
il dolore del ramo che si secca,
del pianeta che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto
il dolore dell'uomo.
Godi di tutti i beni terrestri,
del sole,
della pioggia
e della neve,
dell'inverno e dell'estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto
godi dell'uomo...

........................................

12/29/2008

Dieci perle... di ottimismo

 

1º   - Tu non sei completamente inutile...

         almeno servi come cattivo esempio!
2º   - Se non sei parte della soluzione...

         sei parte del problema!
3º   - Sbagliare è umano...

         cercare qualcuno a cui dare la colpa lo è ancora di più!
4º   - L’ importante non è sapere...

         ma avere il telefono di chi sa!
5º   - Chi sa, sa. Chi non sa...

         è il capo!
6º   - E’ buona cosa saper lasciare il bicchiere. l’importante...

         è ricordarsi dove!
7º   - Esiste un mondo migliore...

         però è carissimo!
8º   - Lavorare non ammazza nessuno, però....

         Perchè rischiare?
9º   - Ci sono due parole che aprono molte porte...

         SPINGERE E TIRARE!
10º - Non prendere la vita troppo sul serio...

         tanto non ne uscirai vivo!

 
12/28/2008

Nazim Hikmet - Ti amo come se mangiassi il pane

 A Yoghi

 

Ti amo come se mangiassi il pane

spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte

bruciante di febbre
bevessi l'acqua

con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo

il pesante sacco della posta
non so cosa contenga e da chi
pieno di gioia,

 pieno di sospetto agitato
ti amo come sorvolassi il mare

per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa

che si muove in me
quando il crepuscolo scende ...

a poco a poco
ti amo come se dicessi:

 Dio sia lodato son vivo.

 

Mi hai chiesto quanto ti amo? Non ho abbastanza parole per spiegartelo, perché mi sembra che qualsiasi cosa io possa dire non sarebbe sufficiente a spiegare quello che provo quando mi sei vicino: quando mi guardi in silenzio, non mi servono né spiegazioni né parole, perché è come se tutto di te mi urlasse il tuo amore, per questo non ho paura e mi sento protetta e al sicuro. E Amata. Perché quello che teme di dire la tua voce lo dicono le tue labbra, i tuoi occhi e le tue mani. La tua bocca, mai sazia di baci, mi dice ti amo. Le tue mani, che mi sfiorano in continuazione mi dicono ti amo. I tuoi occhi, pozzi senza fondo in cui precipitare e perdermi, mi dicono ti amo. E nemmeno ho parole per spiegare il senso di vuoto che provo quando te ne vai. Eppure mi basta sentire il suono della tua voce al telefono che mi chiama tesoro per farmi stare di nuovo bene. Tu sei un uragano che tutto travolge e sei la mia quiete dopo la tempesta. Tu sei un fuoco che mi arde e mi brucia e sei l’acqua che spegne la mia sete. Tu sei il mio mistero più grande, eppure è come se ti conoscessi da sempre... Tu sei il mio sole a mezzanotte, la mia terra promessa. E non smetterò mai di amarti, cuore mio, vita mia, amore mio. Mai. Ti ho amato fin dalla prima volta che mi hai baciata. Ho continuato ad amarti quando tu mi hai detto ti amo per la prima volta. Non ho smesso di amarti quando te ne sei andato, ma ho continuato a farlo nell’attesa del tuo ritorno. E adesso che sei tornato… Ancora e per sempre ti dico TI AMO.

Giorgia - Tra direfare

A Yoghi
 

Tra dire e fare tra terra e mare

tra tutto quello che avrei da dire

sto qua a parlare d’amore

tra dire e fare tra bene e male

con tutto quello che avrei da fare

sto qua che penso solo a te
e tu lasciami fare

a me basta restare un po’
un po’ di tempo a parlare insieme a te

solo a parlare, non voglio fare l’amore

a me basta guardarti un po’
guardare i tuoi movimenti

così lenti che mi fai sentire che
fammi sentire che durerà tra te e me
e il tempo si fermerà tra te e me

tra dire e fare tra miele e sale
resto a sentire i tuoi pensieri per me

che fanno rumore e tu lasciami fare

a me basta restare un po’

un po’ di tempo a parlare insieme a te
solo a parlare, non voglio fare l’amore

a me basta guardarti un po’
guardare i tuoi movimenti

così lenti che mi fai sentire che
fammi sentire che durerà tra te e me

e il tempo si fermerà tra te e me
tu dimmi che durerà tra te e me

e il tempo si fermerà tra te e me…
12/26/2008

A Natale si può amare... di più

A Yoghi
 

Si, tu sarai anche “un grande bimbo con un grande cuore,” peccato che il posto per me li dentro sia così piccolo piccolo…non sono arrabbiata, solo tanto tanto amareggiata. Perché nonostante tutto, nonostante tutto il bene che ti voglio, non riesco proprio a raggiungerti, ed a volte ho la spiacevole sensazione che qualsiasi cosa possa inventarmi non ci riuscirò mai. E ci sono giorni che sono forte, ottimista, e mi dico mai dire mai e vada avanti con  la convinzione che posso farcela. E ci sono altri giorni, come oggi, che non ci  credo mica tanto nemmeno io. Forse perché ieri era Natale, giorno speciale da passare con le persone che ami. Io l’ho passato con la mia famiglia: con mia madre, con cui ho litigato una ventina di giorni fa  e che da allora cerco di evitare per non scontrarmici ancora (io sono buona e cara e mando giù di tutto, ma quando tocca il mio rapporto con i miei figli alle mie spalle, io vedo rosso e non ragiono più!). Mi ha accolta abbracciandomi e dandomi sorridendo della stronza… (mai una volta che dica solo mi dispiace, ti voglio bene!). Con mia sorella, che senza sapere niente di preciso e avendo sentito solo la sua campana come al solito voleva dire la sua… con mio cognato che dopo aver litigato con mio padre ha passato tutto il pomeriggio in un angolo della sala, scambiando auguri  formato sms con amici e clienti … con mio padre che passava dal sorriso alle critiche ogni due secondi… con i miei adorabili nipotini, (l’unico mio vero motivo per passare un sereno Natale in famiglia) che mi hanno riempita tutto il pomeriggio di baci abbracci e coccole sincere, che mi hanno scaldato il cuore (e poi c’è ancora chi si stupisce del perché io ami tanto i bambini…) con i miei meravigliosi figli, amore infinito della mia vita… e tu, amore mio, vita mia, cuore mio? Un messaggio al mattino “BUON NATALE DOLCE TESORO” e poi il nulla. Ma almeno il giorno di Natale una telefonata me la potevi anche fare, io mi sarei accontentata anche solo di cinque minuti della tua voce. Essere orsi non è dimenticarsi delle persone a cui diciamo  “TI VOGLIO TANTISSIMO BENE”!

Si il tuo di Natale sarà stato di sicuro F.A.V.O.l.O.S.O. Sarai stato circondato dall’affetto dei tuoi cari, dalle coccole della tua mamma e di tua sorella, avrai riso e scherzato con tuo nipote e tuo cognato…. Avrai mangiato, bevuto, riso e scherzato con tutti… e ti sei dimenticato di me. Io in fondo non faccio veramente parte della tua vita, dei tuoi affetti. Io sono quella del sabato e basta. Sono solo… aspetta, come mi ha definita quel giorno tua sorella? “L’AMICHETTA DI CHICCO..”

Tu lo sapevi che la mia non sarebbe stata una giornata serena, ma nonostante ciò… il nulla. Incomincio a chiedermi se davvero vale la pena di inseguirti così tanto… a volte non so se sono troppo buona o troppo scema.  E non avere il coraggio di dire o fare niente solo per la paura che tu reagisca come la sera in cui sei scappato… fortuna che eri tu che non accettavi i ricatti d'amore! Tu sai che vederti scappare mi distrugge, eppure devo convivere con questa perenne spada di Damocle appesa sopra la testa che mi impedisce  di dirti qualunque cosa, che mi fa scrivere tutto solo qui, in questo diario cibernetico nella speranza che ogni tanto tu dia un’occhiata e legga…ieri era Natale, ed io oggi sono stanca, tanto stanca. Di correre correre e non raggiungerti mai... di sperare  che per una volta sia tu a cercare di raggiungere me... e oggi, per la prima volta in due anni... vorrei smettere di correre e arrendermi.  

Ricevuta via mail - assolutamente da pubblicare

 

In previsione delle feste Natalizie sta arrivando nei supermercati di quasi tutta l’Europa lo spumante per bambini! Evviva! Ne sentivamo veramente il bisogno...
Devo ammettere che l'idea non è male, gli esperti del marketing che si sono inventati questa cosa hanno meritato il loro stipendio. I bambini non si sentiranno esclusi dai brindisi degli adulti e si abitueranno sin da piccoli a stappare una bottiglia in occasione delle feste, gli esperti di marketing ottengono così un doppio risultato: bambini felici e fidelizzati! Ma la cosa più assurda e sicuramente non tollerabile sono gli ingredienti !!! Abbiamo letto l’etichetta e ora vi elencheremo tutti gli ingredienti approfondendo i loro possibili effetti collaterali (tumori, allergie etc etc).
L’etichetta presa in considerazione è quella dello spumante per bambini Winx Club Party: “Bibita frizzante al gusto fragola, adatta a tutte le feste dei ragazzi.”

Sull’etichetta c’è scritto:

“Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica, correttore di acidità: E330, aromi naturali, edulcoranti: E950, E952, E954, conservanti: E202 E211, coloranti: E122, E131. Contiene una fonte di fenilanalina. Servire freddo. Senz'alcol.”

Vediamo adesso cosa si nasconde dietro tutte queste sigle……

E330: Acido citrico

Non dovrebbe essere tossico o cancerogeno.

E950: Acesulfame potassico.

Edulcorante artificiale.

Per molti cibi il suo uso non è stato approvato; The Center for Science in
the Public Interest (CSPI) include questo dolcificante nella lista dei dieci peggiori additivi alimentari. Causa il cancro negli animali da esperimento e aumenta il rischio di tumore nell'uomo.

E952: Acido ciclamico.

Edulcorante artificiale. Noto per causare emicrania e altre reazioni, può essere cancerogeno, ha causato danni ai testicoli delle cavie da esperimento.
Vietato negli USA e nella Gran Bretagna a causa del forte rischio di cancro!
E954: Saccarina.

Dolcificante artificiale. Fin dalla sua introduzione la saccarina è stata al centro di preoccupazioni sulla sua potenziale nocività. Durante gli anni '60 diversi studi hanno suggerito che la saccarina fosse un cancerogeno per gli animali. Da allora molti studi sono stati condotti sulla saccarina, con risultati controversi;lo studio del 1977 è stato criticato per via delle altissime dosi di saccarina date ai ratti, un valore ritenuto assolutamente irrealistico per un normale consumatore. La saccarina, infatti,si comporta come sostanza cancerogena se ingerita nella quantità di 4g/Kg in dose unica mentre le concentrazioni di tale dolcificante negli alimenti è nell'ordine de milligrammi.
Finora nessuno studio ha evidenziato pericoli per l'uomo, alle dosi normalmente utilizzate.
E202: Sorbato di Potassio.

Conservante.
Non ci sono reazioni avverse consosciute.

E211: Benzoato di Sodio.

Usato come conservante come ingannatore dei sapori (per i cibi di scarsa qualità). Causa orticaria e aggrava l'asma!

E122: Cocciniglia.

Colorante di sintesi. Può causare reazioni gravi ai soggetti asmatici e/o allergici all'aspirina.
Vietato in Svezia, USA, Austria e Norvegia.

E131 Blu patent V (colorante)

Vietato in Australia, USA e Norvegia.

Fenilanalina
Aminoacido essenziale.

Nel caso di soggetti affetti da una malattia denominata fenilchetonuria, può determinare problemi neurologici.

 

Considerazioni e conclusioni: Non si capisce il senso dell’esistenza di questo prodotto! Attraggono i bambini con la bottiglia colorata che riporta l'immagine delle loro "eroine“…Non bastava mettere un po' di acqua, zucchero, anidride carbonica e estratto di fragola?? Cari produttori e ideatori di queste porcate …Che vi hanno fatto di male i nostri bambini?

 

Con questa presentazione spero di dato una buona informazione ed aver prodotto un po' di sana indignazione…Vi chiedo di esternarla nei commenti e di diffondere l'informazione il più possibile.

Le informazioni sugli additivi sono state reperite da Wikipedia e da Food Figures

12/25/2008

Henry Van Dyke

Perchè sia ogni giorno Natale

 Siete disposti a dimenticare

quel che avete fatto per gli altri
e a ricordare
quel che gli altri hanno fatto per voi?
A ignorare
quel che il mondo vi deve
e a pensare
a cio' che voi dovete al mondo?
A mettere
i vostri diritti in fondo al quadro,
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare

un po’ di più del vostro dovere in primo piano?
Ad accorgervi

che i vostri simili esistono come voi,
e a cercare di guardare dietro i volti

per vedere il cuore ?
A capire che probabilmente

la sola ragione della vostra esistenza
non è ciò che voi avrete dalla Vita,
ma ciò che darete alla Vita?
A non lamentarvi per come và l’universo
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di Felicità?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?
Allora per voi Natale durerà per tutto l’anno.